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In tutta l' Italia era usanza
celebrare ed onorare i caduti della I Guerra Mondiale il 4 Novembre, data
dell'Armistizio e della sconfitta dell'Austria.
A Sant' Andrea tale celebrazione si svolgeva con
l'esibizione delle fotografie degli eroi caduti al fronte. Ogni albero a
Pian Castello veniva utilizzato per un soldato morto in guerra, tranne l' albero
di Giuda, perché la superstizione popolare voleva che fosse
riservato soltanto per l' impiccagione di Giuda in occasione della pigghiata.
Le famiglie mettevano un tavolino sotto l'albero
con la fotografia del defunto e candele accese in suo onore. C'erano anche
fiori e altri ricordi. I riti e le usanze erano del tutto simili a quelli
rivolti ai defunti sepolti al cimitero del Paese il 2 Novembre.
Ai morti in
guerra si dava omaggio in tal maniera perché il corpo era stato seppellito
in qualche cimitero nei campi di battaglia o peggio se ne erano perse le
tracce (la "Body Bag" è stata un' invenzione della guerra del
Viet Nam). Questa tradizione finì con la Seconda Guerra Mondiale e con
l'alleanza tra Italia e Germania.
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