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L' ALLUVIONE DI SETTEMBRE 2000

       

LE FOTO DELL' ALLUVIONE

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LA SPIAGGIA
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LA STRADA PER IL PAESE

ZONA TORRENTE 
CUPITO

VIA NAZIONALE

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PAESE ZONA CIUCERO

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Torrente Cupido.JPG (69233 byte) Zona parallela al torrente Cupido.JPG (74764 byte)

TORRENTE CUPITO

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VIA NAZIONALE
Nei giorni 9-10 e 28-29 Settembre si sono abbattuti sulla fascia Jonica ed in particolare sul nostro territorio due alluvioni.

Il fenomeno per gravità e durata ha alterato irreversibilmente la situazione socio-economico, ambientale ed idrogeologico del nostro Comune, causando ingenti danni alle famiglie, agli agricoltori, alle attività commerciali, alle strutture ed infrastrutture pubbliche e di interesse pubblico. Tale fenomeno si è accentuato sia per la conformazione morfologica del territorio costituita principalmente da costoni con inclinazioni di gran lunga superiori a quelli di natural declivio con formazioni di rocce degradate, sia per gli incendi che hanno devastato ripetutamente nell'ultimo ventennio il nostro patrimonio agricolo e boschivo, sia anche per il lungo recente periodo di siccità.

A quanto sopra bisogna aggiungere, inoltre, lo stato di abbandono in cui versavano i fossi e torrenti presenti quali il fosso Cupido, il torrente Bruno ed il fosso Mirarchi oggi mutato nella sezione di deflusso in seguito ai lavori di ubanizzazione dell'omonimo Piano di Lottizzazione; in particolare il torrente Bruno ed il Cupido hanno ricevuto da monte incalcolabili metri cubi di detriti e massi (basti pensare che dal solo torrente Bruno per una precaria messa in sicurezza è stato asportato nei lavori di somma urgenza qualcosa come 30.000 mc di misto). I tre fossi hanno provocato di conseguenza l'allagamento del Centro abitato di S.Andrea Marina (Via Nazionale - Via Moro - Piazzale Stazione - Lottizzazione Mirarchi).

Le acque hanno anche investito la Chiesa di Campo causandone per fortuna l'allagamento della sola area antistante e circostante.

I Torrenti Salubro ed Alaca sono quasi completamente pieni di detriti.

Il Centro Storico è rimasto completamente isolato nella giornata di domenica 10 Settembre a causa dei molteplici smottamenti che si sono verificati lungo la Strada provinciale a partire da Limbì e a finire alla località Ciucero; la strada comunale Maddalena è stata chiusa per diversi giorni al traffico veicolare a causa di una voragine apertasi nella zona di innesto  con la Provinciale; La Strada SS 106 la mattina del 10 Settembre risultava completamente invasa da fango e detriti per il suo intero sviluppo nel nostro territorio.

La spiaggia ancora oggi è completamente coperta di ramaglie e rifiuti di ogni genere (nei giorni immediatamente successivi è stata notata la presenza di vipere).

Sono stati asportati diversi tratti dell'anello principale della fognatura nel Centro Storico; si sono avuti delle interruzioni dell'acquedotto comunale di adduzione in Montagna; si sono interrati quasi tutti i pozzetti delle acque piovane e di fogna sia nel Centro Storico che nella Marina.
Sono state asportate le opere di difesa (briglie e muri) in località Cerasia, Liforusa, Regina, Macca, Ferraro;

Lo straripamento di fossi tipo il Quadro ed il Carenci hanno provocato ingenti danni anche ai terreni agricoli limitrofi.

Quasi tutte le strade interpoderali ancora oggi e nonostante gli interventi sono percorribili con grandi difficoltà.

Le fotografie sono stati inviate da GIOVANI LIJOI

L' articolo è stato inviato dall' Ing. MAURIZIO LIJOI